Il settore delle criptovalute ha un vocabolario specifico per esprimere concetti e comunicare in modo chiaro. E poiché la maggior parte della comunicazione avviene online, molte parole e frasi diventano acronimi per ridurre al minimo la digitazione e rimanere entro il limite di caratteri di Twitter. Di conseguenza, i nuovi arrivati potrebbero trovare difficile decifrare il significato di frasi come "it's NGMI but I'm a HODLr".
Esaminiamo alcuni dei più comuni acronimi e termini relativi alle criptovalute che ogni appassionato di criptovalute dovrebbe sapere.
Il settore delle criptovalute ha un vocabolario particolare, spesso abbreviato, che rende difficile la comprensione per i neofiti.
#1. Tieni duro per la vita (HODL)
In origine, HODL era un errore di ortografia di "hold" in un post su Bitcointalk, ma la comunità lo ha rapidamente adottato con il significato di "tieni duro a tutti i costi" nel contesto della volatilità delle criptovalute. Molti HODLer a lungo termine ignorano le ampie oscillazioni di prezzo e detengono Bitcoin e altre criptovalute nel breve periodo, credendo che continueranno ad apprezzarsi nel lungo termine.
#2. Realizzazione (NGMI e WAGMI)
Gli acronimi NGMI e WAGMI stanno rispettivamente per "not going to make it" (non ce la faremo) e "we're all going to make it" (ce la faremo tutti). Questi acronimi sono molto comuni nel mondo dei token non fungibili (NFT) e si trovano spesso su Twitter e nei gruppi Discord, dove trader e investitori speculano sul potenziale di vari progetti e valutano le loro probabilità di successo.
#3. Offerta iniziale di monete (ICO)
Le Initial Coin Offering, o ICO (Initial Coin Offering), sono il meccanismo di finanziamento più comune per i progetti di criptovaluta. A differenza di un'offerta pubblica iniziale (IPO) di un'azione, gli investitori in un'ICO ricevono token ERC-20 che non hanno necessariamente un valore azionario o un'utilità intrinseca. Tuttavia, proprio come il valore di un'azione, il valore di un token dipende dal rapporto tra domanda e offerta in un dato momento.
#4. Token non fungibile (NFT)
I token non fungibili, o NFT, sono token che contengono dati univoci memorizzati su una blockchain. Mentre la maggior parte delle criptovalute sono fungibili, ovvero ogni token è identico all'altro, gli NFT possono rappresentare oggetti unici, come opere d'arte o musica. Possono anche rappresentare oggetti di gioco, identità nel metaverso o persino essere utilizzati in transazioni del mondo reale, come le compravendite immobiliari.
#5. Gioca per guadagnare (P2E)
Il modello "Play-to-earn", o P2E (Play-to-Earn), è un modello di business videoludico che ricompensa i giocatori con la proprietà di risorse di gioco. Ad esempio, Axie Infinity permette ai giocatori di guadagnare Smooth Love Potion (SLP) che possono vendere o utilizzare per allevare e vendere personaggi NFT, chiamati Axie. In alcuni casi, i giocatori P2E possono guadagnarsi da vivere giocando o ottenere somme di denaro che possono cambiare la loro vita.
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#6. Blockchain di livello 2 (L2)
Il Layer 2, o L2, è un termine collettivo che descrive le soluzioni di scalabilità blockchain che riducono le commissioni, mantengono la sicurezza ed espandono i casi d'uso. L'approccio L2 più comune è il "roll-up", in cui una blockchain secondaria elabora le transazioni, le raggruppa e poi le ancora alla blockchain L1 (ad esempio, Ethereum o Bitcoin).
#7. Crypto Twitter (CT)
Gran parte della comunicazione nel mondo delle criptovalute avviene su Twitter e Discord. Su Twitter, l'ecosistema crypto viene spesso definito "Crypto Twitter" o CT. La community è composta da appassionati, sviluppatori, investitori, aziende e influencer che speculano, collaborano e condividono notizie utilizzando hashtag come #ct e #crypto durante tutto il giorno.
#8. Buongiorno (GM)
GM è un saluto standard nelle comunità crypto che significa "buongiorno". Oltre ad essere un saluto amichevole, GM è diventato un'espressione culturale che suggerisce qualcosa del tipo WAGMI (We're All Going Make It, ce la faremo tutti). Usare GM è un'espressione tipica del mondo crypto su Twitter ed è un ottimo modo per presentarsi a una comunità.
#9. Organizzazione Autonoma Decentralizzata (DAO)
Le organizzazioni autonome decentralizzate, o DAO, sono organizzazioni native di Internet, possedute e gestite collettivamente dai loro membri. Hanno un tesoro interno a cui nessuno può accedere senza l'approvazione del gruppo. Le decisioni vengono prese attraverso un processo di proposta e votazione per garantire che tutti i membri dell'organizzazione abbiano voce in capitolo.
#10. GAS & GWEI
GWEI è la combinazione delle parole "giga" e "wei" e rappresenta una frazione della criptovaluta ether. Un miliardo di GWEI corrispondono a un ether, così come 100 centesimi corrispondono a un dollaro. Poiché le commissioni di transazione (gas fee) di Ethereum sono (di solito) minime, la maggior parte delle piattaforme le esprime in GWEI anziché in frazioni di ether per una maggiore chiarezza.
#11. Finanza decentralizzata (DeFi)
La finanza decentralizzata, o DeFi, si riferisce all'infrastruttura, ai processi e alle tecnologie che supportano le transazioni finanziarie basate sulle criptovalute. Ad esempio, i protocolli DeFi possono consentire prestiti o finanziamenti, trading decentralizzato su piattaforme di scambio (DEX) o pool di liquidità (LP). Molti trader e investitori utilizzano la DeFi per generare un reddito dalle proprie criptovalute.
#12. Fornitore di liquidità (LP)
I fornitori di liquidità, o LP (Liquidity Providers), forniscono liquidità agli exchange DeFi e ad altre piattaforme in cambio di commissioni. Ad esempio, un protocollo di scambio di token può utilizzare un pool di liquidità per garantire la possibilità di effettuare conversioni in qualsiasi momento. Nella maggior parte dei casi, i pool di liquidità compensano gli LP con una percentuale di ogni commissione di transazione, calcolata in base all'importo totale del loro contributo.
#13. Capitale di rischio (VC)
Molti progetti nel settore delle criptovalute raccolgono capitali da investitori di venture capital, o VC. Queste società si collocano tra gli investitori informali (ad esempio, familiari e amici) e gli investitori istituzionali (ad esempio, le società quotate in borsa). Forniscono capitali per supportare lo sviluppo del progetto in cambio di una partecipazione azionaria nell'azienda sottostante. In genere, investono a lungo termine.
#14. Compra il Dip (BTD)
Il concetto di ritorno alla media è comune a tutti i tipi di investimento, comprese le criptovalute. Quando un asset si discosta dal suo prezzo medio o dal suo trend, molti trader e investitori scommettono che alla fine tornerà ai livelli precedenti. Comprare al ribasso, o BTD (Buy the Dip), è il concetto di acquistare asset che subiscono un calo, nella speranza che alla fine tornino ai loro valori medi.
#15. Prova di partecipazione (POS)
Il Proof-of-Stake, o POS, è un nuovo meccanismo di consenso che sta sostituendo il Proof-of-Work su molte blockchain. In particolare, Ethereum 2.0 sta adottando un meccanismo di consenso POS per migliorare le prestazioni, ridurre le commissioni di transazione (gas fee) ed eliminare il suo impatto ambientale negativo. Invece di effettuare il mining tramite calcolo, gli utenti mettono in staking le proprie criptovalute per convalidare le transazioni.
Conclusione
Il settore delle criptovalute vanta un vocabolario vasto e in continua espansione, che spazia dai processi blockchain al sentiment dei trader. Pur avendo trattato alcuni dei termini e degli acronimi più comuni, il nostro elenco è solo la punta dell'iceberg, soprattutto se si approfondiscono gli aspetti tecnici o finanziari del settore.
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